Organo ufficiale della Pro Loco
MENSILE DI ATTUALITA – STORIA – CULTURA
–SOCIETA – Direttore responsabile : Simona Lanzafame – Anno I – N° 1 – Ottobre
2006

La
voce di Brolo
“Tutti diciamo che il tempo passa
e non ci accorgiamo che siamo noi a passare.” (Carlo Emilio Gadda)


La
redazione
Simona Lanzafame (direttore
responsabile)
Antonio Ricciardo Calderaro (presidente
della Pro Loco)
Antonella Lupo (segretario della Pro
Loco)
Antonino Scaffidi Lallaro (responsabile
informatico)


“DUE PAROLE”
Il
28 settembre del 1961, data storica, nasceva l’Associazione Turistica Pro Loco
Brolese, oggi 1° Ottobre 2006 un altro momento importante per la vita della
comunità, l’uscita della sua prima rivista la
“Voce di Brolo”.
Sono
passati quarantacinque anni dalla fondazione di un’ associazione che esiste
unicamente “nel e per il paese”.
Col
tempo molte cose sono cambiate, mai lo spirito d’iniziativa che anzi è
cresciuto.
Così,
piano piano è nato il progetto di un giornale che fosse e diventasse lo
strumento con cui i brolesi potessero sentire pubblicate nero su bianco la loro
voce e pensiero.
Spinti
da ciò vi invitiamo a partecipare affinché questa rivista possa diventare una piazza
dove incontrarsi, discutere e crescere.
Grazie!
Antonella Lupo
Pagina
Storica ( prima puntata )
Le
origini si fanno risalire ad un Porto costruito in epoca romana al
servizio della città di Agatirso.
Questa
ubicata sulla sponda sinistra del fiume Naso, a seguito dell'insabbiamento del
fiordo per la deforestazione attuata dopo la seconda guerra punica, era rimasta
priva di attracco.
Il porto fu costruito
spostato di circa un miglio verso levante secondo la consuetudine romana.
Nel 550 DC, in tale porto, si
svolse una feroce battaglia tra le orde ostrogote di Totila e le truppe
romane-bizantine comandate da Domnetiolo. La battaglia che ebbe esito incerto causò moltissime perdite per
entrambi.
Domnetiolo con i suoi, si
andò a rinchiudere a Messina, mentre Totila Agatirso. Il
nome di Brolo deriverebbe dalla parola ostrogota "Prolo" che pare
significasse"Pianto".
Il porto era detto dagli
arabi, venuti in Sicilia tre secoli dopo, "Marsa Dalia" ossia il porto
della vita e in quell'epoca fu costruita sullo scoglio antistante il porto una
torre di avvistamento in legno (secondo le abitudini arabe) detta
"Voab". Tale torre, distrutta dai marosi, fu
successivamente sostituita da altra in muratura, sul porto poi inglobata nel
castello.
Il porto, assai
attivo per il commercio del vino e di altri prodotti, nel 1154 fu descritto su
incarico di Ruggero II dal geografo arabo Edrisi che lo colloca a quattro miglia
da Ras Hali (Capo brullo, Calavà) ed a tre miglia da Gafludi As Sugrà (piccola
Cefalù, Capo d'Orlando).
(continua…)

Lo sport

Dopo il successo della passata stagione e l’arrivo in serie B1 la volley camicia “Castello” di Brolo si prepara a raccogliere altrettanti successi. Come ogni anno accanto alla bravura indiscussa dei giocatori ed al loro impegno non si possono non esaltare le figure dell’allenatore Gustavo Saravia, del preparatore atletico Cono Ricciarello e del presidente Susanna Randazzo. L’organico in parte riconfermato sarà la delizia della tifoseria che come sempre farà sentire il suo entusiasmo.
Il
nuovo allenatore Francesco Palmeri, new entry del Team calcistico, sarà il
futuro per la “FUTURA”. L’ organico è
stato riconfermato sempre facendo leva sulla voglia di emergere di alcuni
talenti come il bomber Spitaleri e senza dimenticare gli elementi esperti che
non ci sono più come Evaristo Molica e Claudio Calderone. “Quali i nostri
obiettivi ? -risponde scherzosamente il dirigente Carmelo Ricciardo- evitare
gli ultimi due posti!”. Infatti pare che la scaramanzia sia stata dettata dal
troppo sprint della partenza.
Sono
loro, i bagnini, i veri protagonisti dell’estate 2006. Belli, alti o medi tutti
comunque aitanti hanno caratterizzato la stagione trascorsa che li ha visti
soccorritori dei diversi disagi, dai malori in acqua, alle punture di insetti e
pesci. “Siamo orgogliosi ed anche se stanchi, soddisfatti- parla il
responsabile de servizio di salvataggio Waimer Giuliano”. Pare che le torrette
di salvataggio sulla spiaggia di Brolo, come la squadra di bagnini, siano state
prese come esempio da diversi comuni.
L’ angolo della
poesia
Farò della mia anima uno scrigno
Per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi di sole.
Canterò il tuo nome come la valle
Canta l’eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
(Anonimo)
Inviaci i tuoi
versi
alla casella postale 50 Pro
Loco Brolo.
< I style="mso-bidi-font-style: normal" >
Personaggio di ieri
personaggio di oggi.
<
B style ="mso-bidi-font-weight: normal" >
Antonino
Lenzo nasce a Brolo nel 1957. “Da ragazzo
studiare non era la
mia grande passione- racconta Lenzo- Conseguita la licenza
di terza media
mi dedicai a quella che
era allora per
me la massima aspirazione. Durante
un periodo di apprendistato presso le
officine meccaniche dei
signori Giambillari e Campo lavoravo anche
di notte per “truccare” i motorini dei
ragazzi. A 17 anni pur essendo ancora giovane con l’aiuto della mia famiglia ho dato vita alla mia
prima
azienda, un’officina
di moto. Un locale
piccolo, una piccola attrezzatura ma
tanta grinta fino ad
avere un’azienda che commercializzava macchine agricole ed operava in tale settore.
Dai primi dipendenti sono arrivato ad essere oggi protagonista sia nel
campo dell’acquedottistica industriale con la ditta Eurocondotte
srl nata nel 1988 che
nel campo della costruzione di raccordi per
acqua e gas con la nascita nel 1996
della ditta Plastitalia. Oggi
l’azienda è leader per
la vendita in Europa e nel mondo grazie a un prodotto di qualità
certificato ed esposto nelle più grandi ed importanti manifestazioni fieristiche. Il
Kart è la mia vera passione. Sono stato un eccellente
pilota ed ho realizzato un kartodromo”.
< I style = "mso-bidi-font-style: normal" >
< SPAN style="FONT-SIZE: 20pt;
FONT-FAMILY: 'Old
English Text MT'">
< SPAN style="FONT-SIZE: 20pt;
FONT-FAMILY: 'Old
English Text MT'">
Un tuffo nell’anima.
< o:p>
Pagina amministrativa

Ripresi dopo la pausa estiva i lavori di ripascimento,
lungo il litorale prospicente il centro turistico, che riporteranno allo
splendore dei bei tempi andati una zona celebre per la bellezza paesaggistica.
Ruspe, camion ed escavatori stanno lavorando
interrottamente così da consentire la realizzazione di un’opera necessaria alla
vita della cittadina che vive maggiormente di turismo
estivo.
Infatti
quest’anno la stagione balneare è stata interrotta per permettere il progredire
dei lavori che pare proseguano secondo i tempi previsti.
Riuscire a bloccare le mareggiate e così difendere la
spiaggia, l’obiettivo da raggiungere.
“ E’
necessario che Brolo possa avere un litorale degno della sua fama-fa sapere il
sindaco ed onorevole Giuseppe Laccoto- e per questo motivo stiamo facendo il
possibile”.
Una
spiaggia di nuovo morbida come nei ricordi più lontani sembra essere il
desiderio più gettonato tra i sogni dei brolesi.
“L’estate 2006 è stata un successo sotto diversi punti
di vista- riferisce l’assessore al Turismo e Spettacolo Salvo Messina-
figuriamoci con un spiaggia rinata e protetta pronta a raccogliere la sfida dei
nuovi mercati vacanzieri e dell’intrattenimento”.


Cucina
Patate al forno direttamente
dall’Inferno (ricetta di Nino Gattignolo ”Inferno dei polli”).
Ingredienti per 4
persone
1 Kg patate
1 cipolla
1 sedano
1 carota (facoltativo)
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 rametto di rosmarino
½ bicchiere di olio d’oliva
aromi misti
Preparazione
Lavare, pelare e tagliare a tocchetti di media grandezza le patate. Farle soffriggere (meglio se in friggitrice) fino a quando non avranno assunto un colore leggermente dorato. Nel frattempo mettere in forno la cipolla con l’olio affinché si ammorbidisca ma non si secchi. Aggiungere le patate e dopo qualche minuto tutti gli altri ingredienti ad eccezione del sale e della passata di pomodoro che andranno aggiunti per ultimi. Infornare per circa ½ ora a 250°.
Buon
appetito!


La scuola
Il
saluto che ho il piacere di porgere agli studenti, alle famiglie, al personale
della scuola, agli enti istituzionali, alle aziende e agli organismi che a vario
titolo operano nel territorio, vuole accompagnarsi all’augurio che l’obiettivo
comune di offrire alle nuove generazioni occasioni pregevoli di apprendimento e
di crescita, conduca ciascuno per la propria funzione ad una collaborazione
aperta, costruttiva e
formativa. E’ infatti
dall’interazione di tutte le agenzie formative presenti nel territorio che
si misura il grado di vitalità e la
salute di una comunità. Ogni anno che inizia rappresenta per noi operatori scolastici
una sfida, una scommessa. Consapevoli del continuo mutamento dello
scenario
socio-economico-culturale, impieghiamo ogni nostra energia ad aiutare i giovani
a crescere, a capire giorno dopo giorno la complessità della realtà, a gestire
la loro vita con equilibrio e dignità,
apprezzandone il dono, nel rispetto di sé e degli altri.
Già da tempo siamo al lavoro, attenti ad una nuova organizzazione del tempo scuola, a predisporre con cura le condizioni migliori per l’accoglienza, a stabilire intese e ad individuare itinerari didattici ed educativi ricchi di spunti ed in grado di liberare capacità, suscitare sensibilità, interessi e motivazioni di qualità Non intendiamo tralasciare, nel corso del nostro viaggio, alcuna possibilità che possa rivelarsi valida esperienza formativa, nell’ottica dell’efficacia e dell’efficienza, e l’impegno di questa dirigenza sarà quello di assicurare la consueta serietà e lo spirito di servizio necessari a gestire le innovazioni e le problematiche, col supporto della bussola dell’autonomia professionale e scolastica.
E’ con tali intenti che auguriamo buon lavoro e buon anno scolastico a tutti!
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria N. Lacchese
BUON ANNO SCOLASTICO!!!
La
salute
“La rosa
blu”
Un centro per tutti. La cooperativa in comodato gratuito, da parte del Comune di Brolo, l’utilizzo di una struttura ex scola elementare sita in contrada Piana, per la realizzazione di un centro sperimentale di integrazione sociale. L’istituzione di un centro ricreativo integrato nasce dalla necessità di sopperire alla carenza di servizi nel territorio rivolti all’accoglienza, all’integrazione ,allo sviluppo della persona con disabilità nella prima infanzia, nell’età scolare e post-scolastica, nonché all’aiuto verso le famiglie che da sole vivono questi problemi. Nello stesso luogo inoltre potranno trovare aiuto, assistenza e disponibilità tutti quei bambini e ragazzi che cercano uno spazio dove potersi esprimere in autonomia, con tempi adatti alle loro esigenze, in cui poter sviluppare e far emergere idee e creatività, nonché arricchire la propria esperienza di vita grazie alla relazione con i loro “amici speciali”. Il centro si propone quindi come CENTRO RICREATIVO EDUCATIVO INTEGRATO di abbattere le barriere dell’indifferenza, mirare alla crescita globale della persona offrire spazio ad attività ludiche e relazionali, creare luogo d’incontro di crescita. L’attività del centro “La rosa blu” avrà lo scopo di offrire all’intera collettività, ragazzi, operatori familiari e volontari uno spazio di vera integrazione; potenziare le abilità, le competenze e le autonomie delle persone con disabilità; realizzare un servizio di aiuto e di sostegno ai genitori e familiari; promuovere nelle istituzioni il concetto che la disabilità è un problema sociale e non privato. “Nella nostra società- riferisce il dott. Salvatore Giannitto - la disabilità rappresenta una condizione che fa parte dell’uomo con la quale diventa imprescindibile confrontarsi e per tale ragione la moderna medicina si mostra sempre più attenta nei confronti delle patologie ad elevato rischio invalidante”

La posta del cuore

-Ho due problemi, ho scoperto di recente di essere incinta, ancora non l’ho detto ai miei, il secondo problema è il padre di mio figlio, è sposato e mai nessuno crederebbe che possa avere una relazione con una donna che non sia sua moglie. Non riesco neanche a pensare ad una soluzione. Datemi un consiglio. (Lettera non firmata)
Se intendi tenere il bambino la soluzione migliore secondo noi è quella di parlare con lui e così farti aiutare, se in lui trovi una porta chiusa rivolgiti alla tua famiglia e non temere la reazione di quelli che ti conoscono sin dalla nascita. Per ulteriori consigli scrivi o telefona, te li daremo in privato.
-Mio marito da circa
cinque anni ha preso il vizio di giocare al lotto ed alle macchinette mangia
soldi. Non sopporto più questa situazione anche perché ha creato delle
difficoltà economiche in famiglia. Lui è stipendiato ed io pure ma i soldi non
sono sufficienti a saldare i debiti che adesso abbiamo con le banche e con
alcuni privati. Mio marito vorrebbe che vendessimo l’appartamento di sua
proprietà (abbiamo la separazione dei beni) io mi sono opposta e ho minacciato
di lasciarlo. Cosa posso fare per salvare la mia famiglia?(Lettera non firmata)
Ti consigliamo di recarti presso la tua banca per farti finanziare con un mutuo per l’acquisto dell’appartamento in questione. Con i soldi acquisiti puoi, dopo aver controllato personalmente che i debitori verranno pagati, riacquistare l’appartamento che diverrebbe di tua esclusiva proprietà (essendoci la separazione dei beni) e con un rateo mensile piano piano pagare quanto da tuo marito dovuto).Se lui continuerà a giocare lo lasci anche per il bene dei figli.
.
Ti ricordiamo che per qualunque problema siamo a tua disposizione. Siamo in
via Kennedy, 23 o sul sito www.prolocobrolo.com in cui troverai un forum di discussione: e- mail:
proloco.brolo@virgilio.it
I commercianti dicono…
“SI”
Trascorsa beatamente l’estate all’ombra di ombrelloni e sorseggiando freschi cocktail, alla presenza di centinaia di turisti. Quali i pensieri dei commercianti sul loro volume di affari? E’ arrivata ricchezza in questo centro turistico?
“Questa estate più presenze e più turisti”
(Bonina abbigliamento).
“Sicuramente qualcosa in più rispetto all’anno
scorso” (Rosa Ridolfo, intimo)
“Assolutamente riscontri positivi” (Carmela
Di Luca, Quattro Passi).
“Questa estate abbiamo registrato il 10 per
cento in più rispetto all’anno scorso, anche se turisti se ne sono visti pochi”
(Nunziatina Pizzino, Camiceria Castello).
“Incremento più che positivo, quasi il
doppio rispetto all’anno passato” (Caruso, Valleverde).
“Siamo stati pieni, sempre in questi tre
mesi estivi, sicuramente meglio delle aspettative”(Hotel Costa Azzurra).
“Nulla da dire su come si è svolta l’estate
2006 se non parole più che positive sia per i turisti che per il volume
d’affari” (Hotel “Gattopardo”)
“ Posso dire che è stata una stagione buona
e vantaggiosa, meglio dell’anno scorso” (commerciante anonimo).
“No”

“I turisti, anche se molti, spendono sempre
di meno”
(Rodolfo Notaro, Speedy Go).
“Prima di giorno 15 agosto nessuno poi
arrivano i turisti che in realtà sono emigrati che rientrano (Duerre).
“Ho lavorato solo con Brolo, macchè
turisti! (Elena, Tempo di Sport).
“Lavoro solo nel mese di Agosto, giugno e
luglio pochissimo” (Brass).
“Arrivano turisti anziani che non intendono
spendere” (Pizzuto, abbigliamento).
“Gli alberghi stanno rovinando il turismo
servono tutto loro e noi commercianti facciamo la fame”, (anonimo scocciato).
“Abbiamo raccolto molte polemiche e
critiche per la spiaggia dai sassi taglienti e per di più i turisti compravano
poco” (Svelti, pescheria).
“Questo non è turismo sono sempre le stesse
facce”( Monitto Maria Sofia, tabacchino).
“Negativo, va a peggiorare e non
migliorare”(Lollipop, negozio di caramelle).
